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La prima preoccupazione è stata quella di imparare a conoscere le
insegne e la grafia delle farmacie, poi tutto è stato più facile.
Così quaranta “diversamente giovani” hanno affrontato l’ultimo tour
internazionale proposto quest’anno dal Fogolar. Una Grecia Classica in
grande stile, viaggiata tra fine settembre e primi di ottobre.
Undici giorni in pullman dall’Italia, traversata adriatica in traghetto not-
turno e tour tra le vestigia storiche di un territorio mitizzato dagli studi
giovanili, alla ricerca di nuove conferme.
Il fatto che poi ci si preoccupasse di individuare le farmacie dipende
semplicemente dal fatto che i partecipanti avevano ed hanno media-
mente un’età rispettabile e quindi qualche necessità particolare.
A pensarci bene, questo fatto depone a loro favore, perché significa che
invece di restare in casa a rimuginare sui propri malanni si parte all’av-
ventura e si affrontano i problemi conseguenti con metodo e determina-
zione. Non per niente sono friulani! (o almeno simpatizzanti)
Dopo lo sbarco a Igumentsa veloce attraversata della Macedonia con
arrivo a Salonicco. Lungo il percorso visita all’importante sito di Verghi-
na, dove si trova la tomba di Filippo II, padre di Alessandro Magno e
dove, stupiti, abbiamo ammirato le capacità di lavorazione dell’oro di
quei popoli, 300 anni prima di Cristo.
Ci accompagna per l’intero tour la guida Spiros, che parla un italiano
perfetto e si rivela dotato di umorismo e ironia che alleggerisce le dina-
miche del gruppo. Preparato ed efficiente senza essere prolisso ci ha
guidato per tutto il percorso con mano sicura, rispondendo ad ogni no-
stra esigenza. Proprio bravo!
A Salonicco c’è tempo anche per un giro sul golfo a bordo di una vec-
chia caravella che ci ha fatto sentire audaci marinai e poi via in pullman
costeggiando l’Olimpo verso una delle mete più suggestive e strabilianti
della Grecia: le Meteore.
Ecco una delle più classiche “Meteore”, con convento annesso.
Su enormi e strapiombanti blocchi di roccia i monaci hanno costruito
monasteri e chiese a partire dall’anno 1000. Meteora in greco significa
“sospeso nell’aria” ed è questa la sensazione visitando quei luoghi
straordinari.
Da notare che per arrivare in cima si devono fare centinaia di gradini
scavati nella roccia e in galleria, eppure quasi tutti si cimentano, anche
se col fiatone
Però ne valeva la pena, lo spettacolo è grandioso!
Prima di arrivare ad Atene un passaggio importante è Delfo, sito arche-
ologico che si sviluppa sull’intero versante di una montagna, con tanto
di teatro greco (ovviamente) e perfino uno storico campo sportivo.
Ecco il gruppo intento ad ascoltare la guida, in un antico teatro
Il clima di Atene è splendido. Notti fresche e giorni tiepidi e limpidi ci
consentono di visitare l’Acropoli, il Partenone e il Museo Nazionale,
nonché di pranzare all’aperto in gioiose tavolate friulane nel caratteristi-
co quartiere della Plaka.
Un riposino all’ombra è quello che ci vuole per gli stanchi turisti
__________________________La Vos dal Fogolâr_____________________________________________________________________________________________________________________________________
DEI, EROI e… FARMACIE
, di Sergio Fasiolo
Viaggio in Grecia di un gruppo di Soci e Simpatizzanti del Fogolâr




