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Natale 2009

Domenica 13 dicembre 2009 all'Istituto Don Bosco di via Provolo ha avuto luogo la messa di Natale in friulano celebrata da don Pieri Candusso (che recentemente ha compiuto 90 anni) e da don Emilio Comuzzi.

La messa è stata accompagnata dal coro del Fogolar Furlan diretto dal maestro Claudio Tubini, all'organo Paolo Tacchella. È stata la prima esibizione in pubblico del nuovo coro dopo due anni di interruzione.

Alla fine della messa ha parlato brevemente il presidente Enrico Ottocento e ha conferito una targa ai soci che hanno aderito al fogolar da 25 anni.

Poi tutti al ristorante Re Teodorico di castel S.Pietro dove si è svolto il pranzo di Natale. Hanno partecipato circa 130 persone.

Il presidente Enrico Ottocento ha fatto la relazione dell'attività del Fogolar Furlan nel corso del 2009.
Qui sotto, oltre le foto, potete leggere la relazione del presidente.


Qui sotto potete vedere una panoramica dei partecipanti
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Qui sotto ci sono le foto dei vari tavoli.























Intervento del presidente Enrico Ottocento
nel corso del pranzo tenuto al ristorante "Re Teodorico" il 14 dicembre 2009


Cari soci friulani e simpatizzanti,

questo pranzo sociale, che fa seguito alla tradizionale Messa di Natale in lingua friulana, accompagnata dal rinato coro del Fogolar Furlan di Verona, è l'occasione senz'altro più importante per ritrovarsi così numerosi.
Vi ringrazio molto per la vostra partecipazione a questo lieto incontro tra amici, attorno al fogolar, come vorrebbe la nostra tradizione e che l'imponente camino di questa sala ci ricorda. Ringrazio e saluto i nostri ospiti, in particolare il nostro Prè Pieri, al quale rinnoviamo i nostri auguri e i complimenti per i suoi 90 anni e per i suoi 60 anni di sacerdozio.
E' passato un altro anno difficile nel contesto di una crisi nazionale ed internazionale che, più o meno gravemente, si ripercuote anche nelle nostre famiglie. La grande maggioranza dei presenti in sala ha vissuto in passato periodi di crisi economica e sociale o eventi tragici come il terremoto del 1976 in Friuli. Penso ai nostri figli e nipoti che non hanno vissuto queste esperienze e perciò sono meno preparati alle difficoltà del momento.
Sono convinto che il nostro contributo morale e i nostri consigli, accompagnati da un pizzico d'ottimismo, li aiuteranno a superare le difficoltà sperando che l'anno nuovo coincida con la graduale ripresa economica che tutti auspichiamo.

Stato di salute del Fogolar
In occasione dell'assemblea ordinaria del 22 maggio 2009 abbiamo constatato una chiusura di bilancio con un negativo non preoccupante, in quanto ampiamente coperto dalla situazione patrimoniale positiva, ma che evidenzia un calo delle entrate derivanti dalle "Feste sociali" (veglioni).
La situazione dei tesserati è in leggero calo: 112 friulani (-3 ) e 50 simpatizzanti (-3). E' una situazione non preoccupante vista la crisi dell'associazionismo in generale e degli altri Fogolar in particolare.
Colgo l'occasione per ringraziare pubblicamente i 48 soci sostenitori che hanno aderito all'invito lanciato lo scorso anno, di contribuire in forma sostanziale e secondo disponibilità, al mantenimento del nostro bilancio nei limiti di una sana gestione.
Il rinnovo delle attrezzature della segreteria, grazie alla generosità del nostro socio onorario Renato Chivilò, sta gradualmente portando la nostra associazione verso una maggiore visibilità (con il sito internet) e ad un contatto più rapido ed economico attraverso l'utilizzo della posta elettronica.
Le attività sociali programmate incontrano il gradimento dei partecipanti, visto l'alto numero di adesioni alle gite turistico-culturali, agli incontri del sabato ed alle iniziative culturali. Unica nota negativa è il calo dei partecipanti ai veglioni a causa, probabilmente, della crisi economica.

Progetto Giovani
Per un fisiologico ricambio generazionale non possiamo immaginare il futuro del nostro Fogolar, se non tentando, con determinazione e costanza, di coinvolgere i nostri figli in iniziative di aggregazione di loro interesse.
Nel marzo 2009 abbiamo organizzato il "Pranzo dei nonni" con ben 70 partecipanti e contiamo di ripetere l'iniziativa a marzo 2010. Dopo questo primo incontro abbiamo contattato un piccolo gruppo di 5/6 giovani quarantenni che si sono resi disponibili a collaborare per organizzare una serie di avvenimenti di carattere sportivo, culturale o, semplicemente, di incontro conviviale.
Queste iniziative sono in fase di comunicazione diretta agli interessati e potranno concretizzarsi, in tutto o in parte, solo se avremo un minimo di adesioni. E' un cammino difficile ma non impossibile. Se riusciremo a stimolare interesse i giovani risponderanno. Per questo motivo vi chiedo di aiutarci a comunicare con loro.

Ringraziamenti e Auguri
Concludo dichiarandomi moderatamente soddisfatto e ottimista per il futuro del nostro Fogolar, sopratutto per l'ottima collaborazione ricevuta da parte di tutti i componenti del direttivo: i due vicepresidenti Roberto Rossini e Romeo Como, la segretaria Marisa Macorigh, il cassiere organizzatore Emmery Cecchini, i consiglieri Valerio Boria, Franco Fantini, Marco Bernardis, Antonio Brunetta, Gianni Del Fabbro, Danilo Poiana, i sindaci Paolo Fumei, Maria Franco e Rita Muner.
Un ringraziamento a Giorgio Rinaldin per l'apertura e l'impostazione del sito internet del Fogolar.
Un ringraziamento particolare va espresso a tutte le signore ed i signori che collaborano con il direttivo per l'organizzazione delle serate nella sede sociale.
Tanti auguri al maestro Claudio Tubini ed ai coristi per il loro impegno e sacrificio, con tanti complimenti per la prima uscita.
Auguriamo un sereno anno nuovo alle autorità e amministratori cittadini e provinciali, ai veronesi ed ai nostri soci, in particolare a coloro che soffrono per problemi di salute.

A voatris e vuestris fameis, augurios vivaros. Vive il Friul e il nestri Fogolar.

Enrico Ottocento

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