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Ecco Gianni Lollis impegnato in una delle sue illustri spiegazioni
Non vi fu alcuna conversione, ma il Santo fu bene accolto, anzi ricevet-
te un salvacondotto che gli consentì di visitare indisturbato la Palestina.
Il gruppo ci ha preso gusto con i battelli: su e giù per i canali!
Ancora oggi il Santuario è un luogo di solitudine e meditazione, così
come richiedeva il Santo, dove si può soggiornare per ritiri spirituali.
Per concludere è stata una gita che ha arricchito tutti lasciandoci entu-
siasti tanto che, sul pullman, oltre ai meritati ringraziamenti al nostro
Presidente Enrico Ottocento ed al Professor Gianni Lollis, si sono le-
vate più voci per chiedere altre esperienze similari.
Gianni Del Fabbro
Queste iniziative, puntate rapide e ricche di interesse, sono molto gradi-
te alla Collettività del Fogolâr. Di questo va ringraziato il Presidente che
ne è l’organizzatore e il prof. Gianni Lollis, sempre molto disponibile ad
accompagnare il nostro gruppo, rendendolo partecipe delle sue profon-
de conoscenze nel campo dell’Arte e del Buon Gusto. Ro. Ro.
Sabato 17 e domenica 18 ottobre ha avuto luogo la Fiera della Coralità
(la 11ª edizione) organizzata dall’Associazione Gruppi Corali di Verona.
Detta Fiera ha avuto
luogo, come di consue-
to nel Palazzo della
Gran Guardia, con il
posizionamento di una
quindicina di piccoli
stand illustrativi della
realtà di altrettanti Cori
locali o provenienti da
altre regioni.
Anche il Coro del Fogo-
lâr ha partecipato all’ini-
ziativa.
Nella foto qui a destra
vediamo il Punto Infor-
mazioni del Fogolâr in-
stallato nei portici del
Palazzo della Gran
Guardia e presieduto
con fermezza e deter-
minazione dalla Signo-
ra Marisa Macorigh.
Il Coro, nel frattempo,
si è dato da fare e si è
esibito sulla Scalinata
del suddetto palazzo presentando buon numero di villotte tratte dal
repertorio voluto e realizzato dall’inossidabile (!?!) Maestro Tubini.
Ecco il variopinto complesso pronto ad iniziare la sua esibizione, nello
splendore dei costumi indossati davanyi alla “Gran Guardia”.
Il costumi destano sempre molta curiosità ed ammirazione nei curiosi
che presenziano a queste iniziative. In questo caso, molto originale è
stato un signore molto compito che, con convinzione ha chiesto in te-
desco da dove venivano, credendoli provenienti dalla grande Germania.
Immaginatevi come sarà rimasto male e perplesso quando il maestro
gli ha risposto con fierezza: “No, veniamo da Casteld’Azzano”!
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Alla Fiera della Coralità




